Procedura di adozione
D. ACCETTAZIONE DELLA PROPOSTA – DOCUMENTI
A certificare la propria voglia di adottare un bambino, con cui ha stabilito un contatto, l’aspirante adottante puo’ firmare i documenti del gruppo C davanti a notaio ancora in Bulgaria. Dopo il rientro nel paese del sua residenza abituale, il medesimo deve preparare e inviare in Bulgaria nuovi certificati medici e nuovi certificati penali, vidimati con Apostille. Ancora nell’arco di questi due mesi dal paese del candidato all’adozione devono arrivare all’ufficio di ANIDO altri due certificati, rilasciati dal rispettivo organo centrale:
1) Certificato ai sensi della Convenzione dell’Aja, concernente il consenso per la continuazione dell’adozione e
2) Certificato da cui risulta l’Autorita’ che effettuera’ il monitoraggio dell’adattamento del minore adottato nel corso di 2 anni, preparando una relazione ogni 6 mesi.
Nell’arco di questi 2 mesi ANIDO si impegna a presentare tutti i documenti suindicati, tradotti in bulgaro e vidimati con Apostille al Ministero della Giustizia, per iniziare la procedura dell’adozione.
Per eccezione la scadenza di 2 mesi puo’ essere prolungata di un altro mese a causa del verificarsi di circostanze straordinarie.
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